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traduzione di Aki IZ0MVN
Vedere anche: Dalla mongolfiera alla radiosonda moderna - Les radiosondes à tubes de 1940 à 1970 (F) - la radiosonde Graw-Sprenger H50 (F) - Les radiosondes anciennes (F)
La vecchia signora
Météo-France, più che centenaria se non consideriamo
i suoi successivi cambi di nome, ha dei tesori nei suoi armadi
e dei gioielli nei suoi cassetti. Essa ne espone, certo, qualcuno
nelle vetrine più o meno discrete nei suoi diversi stabilimenti
ma il suo tesoro è ben nascosto, vigilato da un conservatore
severo, rigoroso, competente e, nondimeno, simpatico. Egli schiude
volentieri i suoi contenitori per i cacciatori ma non ha modo
di accogliere il pubblico. E' vero che costruire un museo con
grandi spese e mantenerlo continuamente a norma costerebbe alla
Vecchia Signora molto di più che il totale di tutto questo
patrimonio.
Allora, il pubblico non avrebbe il diritto di contemplare
queste meraviglie? Ma certo! Il museo esiste, certo, ma è
virtuale. In altre parole, non solamente l'entrata è gratuita
ma è aperto in permanenza, così non solo lo si può
visitare da casa ma non c'è neanche il vetro che ci separa
dall'oggetto.
Soltanto, per accedervi attraverso l'enorme sito di
Météo-France, bisogna conoscerne il cammino. Non
cercate, ecco l'astuzia:
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| Sul sito principale di MF | Cliccare sul tasto | Scegliere il Portale documentale (Portail documentaire) |
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| La biblioteca numerica è già interessante... | ...ma andiamo dapprima al museo virtuale | Per cominciare faremo un giro libero |
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| Cliccare sulla lente per visualizzare | Tutto si visualizza in lista o mosaico | Ma è possibile cercare delle schede con delle parole chiave |
