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 La radiosonda MODEM - GPSonde M10

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traduzione di Aki IZ0MVN

Vedere anche: La radiosonda MODEM M2K2-DC - Volo di una radiosonda - L'ascolto delle radiosonde - Il radiosondaggio -

La radiosonda M10 è l'ultima nata della società francese MODEM che ha concepito la M2K2-DC. Essa ha fatto il suo primo volo a maggio 2010 ed è stata annunciata al mercato nel maggio 2011 sul sito di MODEM.

(Questa pagina sarà completata in seguito)

Descrizione della M10

Il contenitore in polistirolo espanso è formato da quattro parti, due delle quali sono incollate insieme ed altre due servono da coperchio per accedere alle pile e al connettore.
Il volume della scatola della M10 è due volte più piccolo di quello della M2K2 ed il suo peso, pile comprese, è di 150 g circa contro i 210 g della M2K2. Questo minor peso è apprezzabile poiché permette di utilizzare un pallone più piccolo, decisamente con meno elio.
Il circuito stampato è più piccolo di quello della M2K2 (65x65mm) ed è disposto orizzontalmente durante il volo. L'antenna GPS è dello stesso tipo di quella della M2K2 mentre il ricevitore GPS è un Trimble, come sulle ultime M2K2.
L'antenna di trasmissione è del genere "cavo di freno per bici", come quella della DFM-06. Non c'è contrappeso come sulla M2K2.
Il segnale trasmesso rassomiglia molto a quello della M2K2, almeno ad orecchio.
Come la M2K2, la M10 è alimentata da 4 pile AA da 1,5V ma esse sono raggruppate in un porta-pile piatto.
Un collegamento a infrarosso tra la sonda e la stazione di taratura SR10 permette, tra l'altro, la regolazione della frequenza.





Caratteristiche

Dimensioni: contenitore in polistirolo 95 mm x 95 mm, altezza 90mm;
Massa: 150g con il blocco di pile;
Frequenza: fissa e molto stabile tra 400 e 406 MHz programmabile con passo di 200kHz, non cambia al momento dell'impatto. Di fabbrica la frequenza è predisposta su 403.0 MHz, cosa che spiega perché spesso i secondi lanci si fanno su questa frequenza, poiché l'operatore non perde tempo a cambiarla.
Alimentazione: 4 Pile alcaline 1.5 V LR6 di tipo Varta 4106 capacità 2600mAh. L'alimentazione può essere esclusa per mezzo di un pulsante esterno (v. sotto). In attesa, il consumo è quasi nullo (<10µA). La taratura, effettuata prima del volo, si fa sulle pile della RS.
Autonomia: superiore a 3 ore secondo il costruttore, ma può superare le 20h. Questa prestazione è legata al fatto che la potenza è ridotta durante le misure, cioè nel 90% del tempo.
Modulazione: FSK 4800 baud. Una trama di 100ms ogni secondo. Modulazione molto caratteristica, non cambia dopo l'impatto.
Potenza d'emissione: superiore a 200mW. Tra due trame la potenza d'emissione non è che di 2 o 3 mW, cosa che spiega la grande autonomia.
Sensori: come la M2K2-DC. T ed U solamente, la pressione è determinata con calcolo a partire dall'altezza misurata dal GPS e dalla temperatura. Il sensore di temperatura è un termistore racchiuso in una perla di vetro mentre l'umidità è misurata da un sensore capacitivo. Un connettore permette il collegamento di sensori esterni (misure d'ozono, per es.)



Foto
 Vano di accesso alle pile e al connettore    Confronto di taglia tra M2K2DC, M10 et DFM-06

 Antenna GPS    il circuito stampato è orizzontale durante il volo.


Grazie ad Yves F6FHG per le foto di questa M10 rilasciata da Toulouse.

La caccia alle M10

La M10 si caccia come la M2K2:
- potenza abbastanza elevata (>200mW) durante l'emissione delle trame che permette una portata al suolo superiora a quella degli altri modelli di RS;
- modulazione molto caratteristica udibile in SSB, cosa che permette una rivelazione più facile dei segnali deboli e lontani. Le trame supplementari irregolari permettono d'identificare una M10 o una M2K2 dagli altri tipi di RS, ma senza poter distinguere l'una dall'altra.
- grande autonomia, che lascia un tempo ragionevole per ritrovarla;
- frequenza stabile e nota;
- In agosto 2011 essa non era ancora decodificabile con SondeMonitor;
- al suolo ed a media distanza, la portante tra le trame (di cui la potenza è dell'ordine di 2 o 3mW) diviene udibile: è un buon indicatore di prossimità.


Modulation


La modulazione delle M10 è simile a quella delle M2K2 ed è facile da identificare, in qualunque modo. E' stata soprannominata "cri-cri". La sequenza delle trame talvolta cambia in funzione delle condizioni di ricezione GPS, apparentemente.
- M2K2 ascoltata in SSB
- M2K2 ascoltata in NFM
Segni particolari: 45 trame/minuto (caso in cui i segnali GPS sono assenti) o 60 trame/minuto, regolarmente spaziate, più alcune trame supplementari casuali, di tanto in tanto.

Grazie a F5JAE, F5JTZ, F6FHG, F6GVH per le informazioni.

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