La società tedesca GRAW è stata fondata nel 1938
dal dottor Josef GRAW, fisico; nel 2003 è diventata GRAW-Radiosonde.
Le radiosonde antiche erano marcate "JG", le iniziali
di Josef GRAW.
La DFM-06 è stata sviluppata a partire dal 2004 per una
messa in vendita nel 2006 come lascia intendere il suo riferimento.
L'acronimo DFM riassume i concetti di queste radiosonde: Digitale,
Flessibile, Modulare.
Nettamente innovatrice per la sua leggerezza (90g), è destinata
a sostituire la DFM-97, salvo in alcuni casi particolari. Il centro
di Beauvechain, in Belgio, utilizza
le DFM-06. Alcuni centri di prove del DGA in Francia, nonché
i reggimenti di artiglieria, sono passati alla DFM-06 rispettivamente
nel 2008 e 2011.
L'ultimo modello di radiosonda sviluppato da Graw e commercializzato
dal 2011 è la DFM-09, ancora
più leggera di sua sorella maggiore.
Il sito di GRAW.DE (v. pagina collegamenti)
non fornisce affatto informazioni.
Descrizione
La DFM-06 è dotata di un
ricevitore GPS per determinare il suo posizionamento in 3D. Essa
è stata concepita con lo scopo di essere, allo stesso tempo,
leggera, compatta, facile da mettere in servizio (con un semplice
interruttore) ed economica.
Il contenitore in polistirene espanso, costituito da due conchiglie
mantenute da una cinghia, racchiude tutta la parte elettronica,
le pile al litio e l'antenna GPS; è nettamente più
piccolo della maggior parte delle RS del mercato. L'isolamento
termico è molto efficace. La sua leggerezza permette l'utilizzo
di palloni più piccoli e di conseguenza di diminuire la
quantità di elio necessaria. La cordicella è agganciata
all'estremità di un'astina in plastica rigida mantenuta
dalla cinghia sul contenitore.
L'antenna 1/4 d'onda pende sotto il contenitore, il braccio porta-sensori
(T e U) è posto sul lato.
Lo svolgitore utilizzato al momento del lancio è del tipo
"a palloncino".
Caratteristiche
Dimensioni del contenitore: 90mm x 90mm x 50mm Massa: 90g con il blocco di pile Frequenza: fissa e molto stabile entro 400,010 e 405,990
MHz. Sintetizzatore programmabile con passo di 20kHz, cosicché
le frequenze 400,000 o 401,000 (o meglio 406,000 )non possono
essere utilizzate. La banda di frequenza occupata dal segnale
emesso è molto stretta. Alimentazione: con un blocco di 2 pile al litio da 1,4Ah
( 6V senza presa centrale, + a massa) Autonomia: minimo 150 minuti. In pratica, dell'ordine di
4 o 5h, poi la potenza diminuisce lentamente. L'emissione cessa
nel giro di 6h o 7h circa Modulazione: FSK Potenza d'emissione: 100mW Sensori: T e U - GPS 20 canali
Paracadute
La DFM-06 rilasciata da Beauvechain non prevede paracadute, il
pallone è di piccolo diametro (info F1BMN); in questo caso
la velocità di caduta è nettamente più bassa,
anche quando quest'ultimo non è perfettamente dispiegato.
Talvolta la impiegano anche altri siti di radiosondaggio.
Foto
Le foto seguenti sono di Joachim, DG1HVX
La parte elettronica a vista
e il contenitore in due parti. A destra, l'asta di aggancio al
pallone.
Braccio porta-sensori: temperatura
e umidità
L'antenna è fissata
quasi al centro della piastrina inferiore.
Ecco un primo e un secondo
campione di modulazione di una radiosonda DFM-06. In SSB si può
ritrovare una parvenza di portante nel soffio numerico.
Segni particolari: sequenza di "trtrtrtrtrtrtr" della
durata di un secondo abbastanza spaziati con un livello nettamente
più forte.
Etichetta
Denis F4FKB ha ritrovato sul contenitore di una DFM le indicazioni
seguenti:
- DFM-06 : il modello
- 321110 : la serie
- la data di fabbricazione : 06.2010 (a gennaio 2011)
- 010666, o altro N° (in grassetto al di sopra del codice
a barre) : la sua matricola
Caccia alla DFM-06
La stazione di Beauvechain che lancia le DFM-06 ogni giorno alle
00Z (circa 23h45 in inverno e 00h45 in estate) utilizza un pallone
di piccolo volume e senza paracadute. Il contenitore è
di piccola taglia, dunque piuttosto discreto.
La portata della RS al suolo può raggiungere i 15km in
vista diretta se il contenitore è ben esposto sul suolo
ma non supera i 2km in generale se il dispositivo è coricato
al suolo. La modulazione è abbastanza discreta ma la frequenza
fissa facilita le ricerche.
La ricezione si effettua in NFM o SSB. Scalare in frequenza facilita
le ricerche in fase finale. In un ambiente difficile sul piano
radio-goniometrico, il calo di potenza può aiutare nella
localizzazione del dispositivo. In caso di saturazione del ricevitore,
provare ad utilizzare la 2° armonica (v. pagina: ricerca
a breve distanza).
L'autonomia è la seguente (info F1BMN, F5ZV e F4FKB) :
- piena potenza durante 4h circa, a partire dall'accensione (dunque
2h per ritrovare il segnale se la calibrazione e il volo durano
2h). Se il dispositivo è coricato al suolo la portata è
allora di 2km al massimo.
- la potenza diminuisce, poi, lentamente per un paio di ore e
la portata diventa di due o trecento metri nel giro di 5h. Talvolta
la frequenza diviene instabile senza derivare veramente, la modulazione
resta la stessa. Si può constatare anche che i dati GPS
non sono più trasmessi e che la sonda si arresta una ventina
di minuti più tardi.
- il segnale sparisce nel giro di 5 - 8 ore di funzionamento.
Il dispositivo ed il paracadute di piccola taglia non sono facili
da ritrovare.
La DFM-06 è la radiosonda più delicata da cacciare
in "singolo" senza la decodifica della posizione.
SondeMonitor permette la decodifica della posizione della DFM-06
dal settembre 2011. Questa sonda è una delle più
efficienti da decodificare, anche nel rumore. Non è sempre
necessario disporre di un'uscita diretta a valle del demodulatore
FM per poterla decodificare