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(traduzione di Aki IZ0MVN)
Vedere anche: -
Scopo della tappa
- parametrizzazione minima per permettere una visualizzazione
corretta della posizione inviata dal GPS;
- creazione e calibrazione di una mappa della zona d'evoluzione
della RS.
La tappa precedente
Visualizzazione
dei dati decodificati dati bruti e curve.
I sotto-repertori di lavoro
I sotto-menù serviranno principalmente
a:
- immagazzinare le mappe, che saranno utilizzate per la visualizzazione
della posizione della radiosonda (caso delle RS munite di GPS).
- immagazzinare i file di dati, che potranno essere in seguito
riutilizzati (GPS post-process).
Le tappe di questa parametrizzazione sono le seguenti:
1- nella cartella d'installazione di SondeMonitor, creare una
sotto-cartella intitolata "map". Servirà a memorizzare
le mappe. La struttura deve essere simile a quella dell'immagine
a lato.
2- nel programma SondeMonitor,
cliccare su "Options", poi "Directories",
poi "Data directory";
3- selezionare, nella cartella d'installazione di SondeMonitor,
la sotto-cartella nella quale volete memorizzare i file di dati
come, per esempio, "log files".
Questa sotto-cartella è stata creata automaticamente durante
l'installazione del programma ma, se volete, potete crearne un'altra.
In questa cartella si deve trovare il file "launchsites.txt"
(v. più in basso);
4- cliccare su "apri ". Il cammino della cartella viene
preso in conto.
5- ripetere i passi da 2 a 4 selezionando "Options",
poi "Directories", poi "Map directory"
ed attribuendo il cammino verso la sottocartella "map"
creata nel passo 1.
L'opzione "Home location"
E' a questo punto che si devono
precisare a SM le coordinate della stazione di decodifica:
1- cliccare su "Options" poi su "Home
location".
2- riempire la finestra di dialogo "Home location"
con le coordinate geografiche sessagesimali della vostra stazione.
Il formato da utlizzare imperativamente è "dd mm.mmmmm"
(gradi, minuti e frazioni di minuti), preceduto dal prefisso N
(o S) e E (o W) in maiuscolo. Il dato (referenza delle coordinate)
dovrà essere in WGS84, formato internazionale ritenuto
per lo scambio di queste informazioni. Immettere l'altitudine
alla quale voi siete situati.
Queste informazioni saranno necessarie nel caso di una decodifica
di una RS92SGP o AGP al fine di determinare la distanza e la direzione
che separano la vostra ubicazione da quella della sonda.
Nel caso di una decodifica in mobile, la posizione della stazione
potrà essere fornita da un GPS agganciato sul PC . In questo
caso, l'opzione "Home location" sarà temporaneamente
disattivata.
L'astuzia di radiosonde.eu : per le conversioni delle vostre coordinate,
utilizzate il programma di F5ORF "conversion.exe", vedere
la pagina.
Mappe e loro calibrazione
Nel caso di una decodifica di radiosonde dotate di GPS (come RS92-SGP
o AGP), è possibile visualizzare lo spostamento della sonda
su una mappa. Per questo, bisognerà sistemare delle mappe
numerate nella sotto-cartella destinata a questo scopo e, soprattutto,
calibrare queste carte, cioè "sovrapporre" loro
una griglia di coordinate utilizzabili da SondeMonitor.
Creazione di una mappa
Varie soluzioni per creare una mappa:
- scansire una mappa su carta;
- visualizzare una mappa a schermo, centrare la mappa sulla città
di vostra scelta e fare una copia da schermo che sarà salvata
come file-immagine nel formato .JPG o .BMP . Si può scegliere,
preferibilmente, il formato .JPG che occuperà meno spazio.
Per costruire una carta potete, ad esempio, utilizzare GoogleMap,
Mapquest o ViaMichelin (v. pagine collegamenti),
centrare la mappa sulla città di vostra scelta e fare una
copia da schermo.
- Sistemare la mappa numerata nella sotto-cartella "map"
creata precedentemente.
Calibrazione della mappa
1) Lanciare SondeMonitor.
Siccome il programma non trova il file di calibrazione della mappa
(estensione .CLB) è normale che visualizzi, ad un dato
momento, un messaggio del tipo dell'immagine qui a lato. In questo
caso, cliccare su OK.
2) Cliccare su "file"
poi "load a map" e scegliere, nella lista proposta,
la mappa desiderata. Poi, cliccare su "apri".
3) Sulla mappa visualizzata, reperire
visivamente almeno 4 punti facilmente identificabili (es: i centri
delle grandi città), situati verso i quattro angoli della
mappa e per i quali si potrà trovare facilmente le coordinate
geografiche.
4) Per ciascuno di questi punti,
cercare le coordinate geografiche nel formato "dd mm.m"
(gradi, minuti e decimi di minuto). Per questo, potete utilizzare
il sito Internet di "Find your QTH" di F6FVY,
o il sito "Lion1906" (v. pagina link).
Un'altro metodo consiste nell'utilizzare un GPS cartografico (stile
Tomtom) o, ancora, un programma del tipo "Autoroute express".
5) Ritornare in SondeMonitor, cliccare su "options"
poi "calibration" poi "add"
(o cliccare direttamente sul pulsante "add" disponibile
nella barra delle risorse superiore, i due cerchi rossi, riferimento
B sull'esempio di mappa qui sotto), poi cliccare su uno dei punti
ritenuti per la calibrazione. La finestra di dialogo "calibration
point" appare (figura qui a lato).
Compilate la parte Latitudine e Longitudine rispettando
scrupolosamente il formato e confermare con "OK".
Nota: Il formato ritenuto è "dd mm.m"
(gradi, minuti e decimi di minuto), preceduto dal prefisso N (o
S) e E (o W). Il dato (referenza delle coordinate) dovrà
essere in WGS84.
Ricominciare l'operazione 5 per ciascuno dei punti.
6) Quando tutti i punti di calibrazione sono stati indicati, cliccare
su "options" poi "calibration"
poi "save" e digitare un nome del tipo "nom
de ma carte.CLB". Per esempio, se la mappa si chiama
'"france-est.JPG", il file di calibrazione dovrà
chiamarsi "france-est.CLB". Convalidare con "OK".
Nota: se è stato commesso
un errore nella sessione, è possibile annullare cliccando
su "options" poi "clear". Ma
attenzione poiché questo cancella tutti i punti
precedentemente immessi.
Attenzione:
- Se, per una mappa dati, i file
.JPG (o .BMP) e .CLB non portano rigorosamente lo stesso nome,
al momento della successiva apertura della mappa un messaggio
segnalerà l'assenza di calibrazione. In questo caso, andare
nella sotto-cartella "map" e rinominare correttamente
il file .CLB.
- come il file .CLB non è stato creato, nemmeno i punti
di calibrazione sono stati registrati.
- la calibrazione di una mappa necessita almeno di 3 punti: 2
punti non sono sufficienti e l'opzione "calibration/save"
non sarà attiva ma una buona precisione necessita di 4
punti al minimo.
Visualizzazione dei punti di calibrazione
Si può visualizzare a volontà la posizione dei punti
utilizzati per la calibrazione cliccando su "options"
poi "calibration" poi spuntando "show
points"
Bottoni del menù :
Sulla figura a lato si può notare i 4 tasti utilizzati
per la manipolazione delle mappe:
A: tasto + e - per zoommare sulla mappa
(utilizzare anche la rotella del mouse);
B: tasto "add" per agiungere
un punto di calibrazione;
C: tasto di visualizzazione della mappa.
Il file "launchsites.txt"
Contiene la lista dei centri di radiosondaggio con la loro posizione
geografica e la loro altitudine.
Esempio:
Camborne : 50.21 -5.32
88
Cueno-Levaldigi : 44.53 7.62 386
Questo file deve essere messo nella cartella precisata dal sotto-menù
su "Options/Directories/Data directory"
Il numero di linee è limitato a 30.
Tappa seguente
Disponiamo, ora, di tutte le risorse per decodificare
una RS92SGP e visualizzare la sua dislocazione sulla mappa.
Annotazioni
Se la posizione di visualizzazione dei punti è abnorme,
è possibile che uno dei punti di calibrazione sia stato
immesso con più di un decimale. Rifare la calibrazione,
se necessario.
La scelta della scala della mappa è limitata:
- mappa troppo estesa (Europa, per es.): la posizione dei punti
visualizzati può essere molto approssimativa. Inoltre la
mappa, piana, è incaricata di rappresentare una superficie
curva, cosa che può introdurre degli errori quando ci si
avvicina al polo. Se la traiettoria è corta, il tracciato
rassomiglierà a un pacchetto di sterco di mosche.
- mappa troppo precisa: il tracciato rischia di uscire dalla mappa
e il numero di mappe necessarie sarà troppo grande.
La mappa ottimale sarà tale da coprire qualche regione
italiana (Nord, Centro, Sud).
L'utilizzazione d'una carta d'Europa può permettere di
sgrossare il tracciato e facilitare, in seguito, la scelta di
una mappa più precisa. Voir tappa
6 (F).