(0)

L'autonomia delle radiosonde
Ritorno alla home page


(traduzione di Aki IZ0MVN)


Vedere anche: - Ascolto delle radiosonde - Ricerca in campo -

La durata di vita di una radiosonda è limitata dalla capacità delle sue pile e dal suo consumo. Tutti i tipi di radiosonde non si somigliano e, per alcuni, non è raro che il cacciatore ascolti l'ultimo rantolo della RS che sta cacciando, mentre è nella fase finale, a qualche minuto solamente dal posto in cui essa si è nascosta.
Prima di conoscere con sufficiente certezza la durata di vita delle RS, i cacciatori debuttanti attribuivano all'autonomia limitata il fatto che non ascoltavano più la RS al suolo.

L'interesse di conoscere la durata di vita di una radiosonda

Da ché la RS si è posata, il cacciatore si chiede di quanto tempo dispone per ritrovarla visivamente. Ne deriva la sua tattica.
Due casi estremi:
- M2K2 delle 00Z, durata di vita 20h dopo l'ora del lancio. Il cacciatore può ritornare a dormire e cominciare le ricerche dopo il pranzo di mezzogiorno. Avrà tempo fino alla sera, per ritrovare la RS.
- RS92KL con pila ad acqua: durata di vita 6h di cui 2h30 di volo. Restano 3h30 per scoprire la RS; dunque, niente tempo da perdere. Avremo interesse a trovarci molto vicino alla zona d'impatto per ritrovare molto presto il segnale ed andare dritto verso di lui.

Variabilità della durata di funzionamento al suolo

La più grande variabilità è quella delle RS dotate di pile ad acqua poiché la durata dipende molto dal modo in cui la pila viene reidratata.
Un fattore importante, in particolare per le pile a secco, è la temperatura al suolo; essendo il funzionamento delle pile ad acqua a reazione esotermica, la durata di vita di queste ultime ne sembra meno affetta.
Ma uno dei fattori sconosciuti è la durata di funzionamento prima del lancio. In generale è dell'ordine di 10, 30min ma può superare un'ora.

La fine di vita

Può essere interessante saper identificare gli ultimi istanti di funzionamento di una RS.
Le RS92-SGPW passano a potenza ridotta (qualche milliwatt) appena la tensione d'alimentazione delle pile scende al di sotto di 6 volt. Se il cacciatore si trova in prossimità della RS, il suo ricevitore non sarà più saturato e le misure saranno allora facilitate. Nel giro di una mezz'ora in questo regime, la modulazione sparisce e non si percepisce altro che un sibilo a 2400Hz ancora per altri 30 minuti circa.
Da un quarto d'ora a una mezz'ora prima di arrestarsi definitivamente, la RS92-KL emette dei segnali spaziati che di fatto sono dei tentativi di tramettere di nuovo, variando molto la frequenza. Poi la modulazione sparisce.

Il "kill-timer"

Alcune RS (Vaisala RS92SGP, AGP ?) sarebbero dotate di un dispositivo che taglierebbe l'emissione nel giro di un certo tempo, allo scopo di non interferire la ricezione della RS del radiosondaggio seguente o quello di limitare l'inquinamento radioelettrico.
Ad oggi (febbraio 2009), non è stata constatata su alcuna RS la prova dell'uso di questo dispositivo.
Di contro, non è raro che una RS cada fuori servizio senza avvertimento, talvolta prima che il pallone scoppi.

Durata di vita constatata

Le indicazioni di autonomia sono quelle constatate nel corso di differenti cacce. La durata indicata è quella che separa l'ora di lancio dall'ora in cui il segnale non è più gestibile per le ricerche. Per alcuni tipi mal conosciuti (DFM06, per ee.), questi valori saranno rivisti.
 tipo  durata minima  durata massima  tipo di pile  P RF (mW)  I (mA)  Fine di vita
 DFM-06  5h  5h30  pila litio      potenza via via più debole
 iMet 01            
 M2K2  18h  24h  6V 4xLR6  200    interruzioni via via più rapide
 MK2 Sippican            
 RS92-KL  5h30  7h15  pile à eau 19V  200  110  sola portante, crepitante e slittante
 RS92-AGP  7h  9h  9V 6xLR6  30    
 RS92-SGPD  7h    9V 6xLR6  60  150  potenza ridotta a qualche mW
 RS92-SGPW  5h30  6h  pile à eau 8V  60  150  potenza ridotta a qualche mW
 SRS-400  8h  18h  9V - 6LR61  100    sola portante, debole e slittante
 SRS-PTU  8h  18h  9V - 6LR61  100    sola portante, debole e slittante
             


Informazioni trasmesse in parte da Nicolas F1BMN, François del dip.33, Stéphane F1SRX