| (0) |
|
|
(traduzione di Aki IZ0MVN)
Vedere anche: Previsione di traiettoria - Volo di una RS - Caccia CON previsione, con una squadra - La ricerca sul terreno -
Quando la RS ha una velocità
orizzontale bassa, cioè quando il tragitto percorso non
supera i 50km, si ha interesse a seguirla cercando di restarle
sotto (v. Ricerca in campo). Di contro,
per tragitti più grandi, la velocità di spostamento
della sonda supera la velocità media che si può
effettuare in vettura, tenuto conto dello stato delle strade (spesso
strette) e del tragitto a zig-zag che si è obbligati a
tenere, poiché la traiettoria di una radiosonda segue raramente
una via rapida per poi posarsi su un'area di sosta. Bisogna, allora,
usare un'altra tattica.
Scopo
Quando il tragitto previsto
per la RS è superiore a 50km, la cosa migliore è
piazzarsi un po' al di là del punto di atterraggio previsionale
e aspettare il suo arrivo. Ma, siccome è raro che il volo
si svolga come dalla previsione, bisogna poter modificare la propria
posizione d'attesa appena viene constatata una deviazione sulla
traiettoria. Il problema è di poter rilevare una tale deviazione
il più presto possibile.
Esempio:
Sulla figura sono rappresentati: in rosso
la traiettoria prevista, in blu la traiettoria
reale. Il cacciatore che si fosse sistemato al punto A all'inizio
del volo dovrebbe trovarsi in B prima che la RS abbia toccato
il suolo.
Per assicurarsi che sia ben allineato, può misurare la
direzione del segnale al momento dello scoppio e compararla con
la direzione teorica. Ma questa verifica è insufficiente
poiché essa non gli dirà se egli è alla giusta
distanza dal luogo di lancio.
Principio
Visto da un punto un po' lontano
dal punto di atterraggio, lo spostamento di una radiosonda nel
cielo rassomiglia al traccciato della figura a lato. Anche se
il "potere separatore" di una Yagi 5 elementi è
molto scarso, si può misurare una direzione orizzontale
con una precisione di + o - 10 gradi e una direzione verticale
a + o - 15 gradi intanto che l'angolo di elevazione è inferiore
a 60 gradi. E' dunque possibile comparare la posizione della RS
nel cielo con il tracciato teorico stabilito prima del volo. Ad
un dato istante, se la RS è più bassa del previsto
ci si potrà avvicinare ad essa e se la sua posizione è
più a sinistra, basterà spostarsi trasversalmente.
Metodo
Per
tracciare la traiettoria di una RS, vista da un punto dato, il
metodo è semplice. Si può calcolare con Balloon-Track
la proiezione al suolo di questa traiettoria (fig a) così
come l'altitudine della sonda (fig. b) in funzione del
tempo. Teoricamente, si può determinare facilmente la posizione
di un punto di questa traiettoria su un piano avente in ascisse
l'azimut e in ordinate l'angolo di elevazione di questo punto.
Questo metodo grafico è un po' fastidioso ma ha per merito
di far comprendere il metodo che sarà utilizzato con un
foglio di calcolo.
Uso del foglio di calcolo
Per semplificare i calcoli, la superficie della Terra sarà
considerata piana su tutta la zona percorsa dalla RS. Gli errori
generati da questa approssimazione sono del tutto trascurabili.
1) calcolare con BT la traiettoria della RS;
2) scaricare il foglio di calcolo RSTRAJ.XLS
;
3) per una dozzina di punti, almeno, regolarmente ripartiti (ogni
10 minuti), ricopiare nel foglio di calcolo i valori di:
- ora (pro memoria);
- altitudine;
- latitudine;
- longitudine.
Si può anche esportare i risultati da BT ed importarli
in Excel per evitare di ricopiarli.
Ecco la procedura:
1) Effettuare il calcolo di previsione con BT.
2) Nel menù "File/Export "scegliere l'opzione
"Comma delimited" (Comma Separated Value).
3) Salvare il file .CSV nella cartella ad hoc.
4) Sotto Excel 2000, nel menù "Données/Données
externes" scegliere "Importer des Données"
(per le altre versioni di Excel o sotto OpenOffice la struttura
dei menù può essere diversa ma il principio d'importazione
dei file di tipo CSV è simile).
5) Aprire la cartella nella quale si trova il file memorizzato
e selezionare i file testo di tipo "*.txt *.csv".
6) Aprire il file salvato e scegliere il tipo di dati "délimité"
e premere il tasto [Suivant >].
7) Tappa 2: spuntare la casella "Virgule" e cliccare
sul tasto [Terminer].
8) Importare i dati in una nuovo foglio di calcolo.
9) sopprimere le colonne inutili per mantenere soltanto le colonne:
- Tempo UTC;
- Altitudine (m.);
- Latitudine;
- Longitudine.
10) copiare le 4 colonne di interesse ed incollarle nella zona
di immissione del foglio RSTRAJ.XLS ;
11) precisare la posizione dell'operatore;
Nota: succede che la scelta della
posizione dell'osservatore provochi degli errori di tipo #NOMBRE!
Basta scegliere una posizione leggermente diversa per far sparire
l'anomalia dovuta a valori incompatibili con certe funzioni (divisione
per zero, per esempio).
Esempio
Una previsione stabilita con BT
fornisce la traiettoria a lato, dove:
- CM è il Centro Meteo;
- BP il punto di scoppio;
- IP il punto di impatto.
A) Supponendo che lo svolgimento del volo avvenga conformemente
alla previsione, il cacciatore allocato nel punto d'impatto previsto
vedrà la radiosonda spostarsi nel cielo come sulla figura
(A). I tracciato in verde rappresenta la salita. L'azimut 0 gradi,
che serve da riferimento, corrisponde in realtà a 317 gradi.
Alle 13h43 avrà luogo lo scoppio, quando la RS sarà
al vertice della sua traiettoria. La direzione della RS in quell'istante
è circa 5 gradi (non misurabile in pratica).
Tra le 13h59 e le 14h26 la sonda si sposta fortemente verso destra.
Conviene non spostarsi poiché il vento a bassa quota la
riporterà in asse.
In pratica è raro che la previsione si realizzi integralmente,
che si sia sicuri dal punto di vista dello spostamento o di quello
dei tempi. Il momento dello scoppio, caratterizzato dalla culminazione
(ed apparizione del QSB dovuto alla caduta), permetterà
di riallineare, eventualmente, la previsione e di stimare meglio
l'ora di atterraggio. Potrà esserne lo stesso con il punto
di vertice delle 14h26 che indicherà che non resta che
un quarto d'ora prima dell'impatto.
|
|
|||
|
|
![]() |
Si rappresenta generalmente il
profilo della traiettoria in funzione del tempo. Siccome la velocità
di salita è costante, il tracciato della salita è
una retta. La figura a lato mostra che non è questo il
caso del tragitto della salita, essendo la quota rappresentata
in funzione della distanza e non in funzione del tempo.
Quando la traiettoria al suolo
è rettilinea, il tracciato della traiettoria vista dal
punto d'impatto è più semplice e concentrato ma
non è sminuito d'interesse poiché la minore deviazione
sarà indice di cattivo allineamento.