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 L'ascolto delle radiosonde: il ricevitore
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(traduzione di Aki IZ0MVN)

Vedere anche: L'antenna - Ascolto dei palloni-sonda meteo - Identificazione al suono d'una RS - Modifica del ricevitore AR5000 per aggiungere una "uscita rivelatore" - I ricevitori per l'ascolto e la caccia delle radiosonde -

 

La scelta di un ricevitore per l’ascolto delle radiosonde dipende dall’uso che se ne farà. Per la ricerca sul terreno, il ricevitore dovrà possedere delle qualità che non sono richieste per l’ascolto in stazione fissa con decodifica di telemisura, e viceversa.

Prestazioni attese da un ricevitore

Ascolto dal QRA
Per il semplice ascolto delle radiosonde da stazione fissa può essere sufficiente un ricevitore portatile ordinario, associato ad una buona antenna ben sistemata.

Tuttavia, se si considera la decodifica della telemetria, il rapporto segnale/rumore necessario richiede un ricevitore di grande sensibilità associato ad un’antenna ad alto guadagno.
Un ricevitore a copertura generale, come l’AR-5000A, permettendo di ricevere tutti i tipi di modulazione è perfettamente appropriato

 

Ricerca sul terreno
Le qualità d'un ricevitore utilizzato per la ricerca sul terreno sono:
- grande sensibilità, per rivelare il segnale quando la RS è al suolo;
- buona risposta ai segnali forti, per facilitare la ricerca finale;
- contenitore e connettori molto robusti;
- basso consumo, per una grande autonomia;
- batterie facilmente intercambiabili e di modello corrente;
- presa d'alimentazione a 12V per collegamento su presa accendi-sigari del veicolo;
- gamma di ricezione compresa tra 395 e 410 MHz, al minimo;
- demodulazione in WFM e AM, auspicata la presenza d'un BFO;
- indicatore di livello del segnale ricevuto (S-meter);
- illuminazione del quadrante;
- presa per ascolto in cuffia;

I piccoli ricevitori portatili a copertura generale che coprono la banda UHF sono molto convenienti.

Il ricevitore AR1500 (ricevitore a larga banda)

Le prestazioni di questo piccolo ricevitore non sono eccezionali ma esso risponde alle necessità, tanto per l’ascolto in postazione fissa quanto per la ricerca sul terreno, in portatile.
Sensibilità: mediocre ma sufficiente per captare i segnali di una RS a più di 300 Km, con un’antenna Yagi 5 elementi.
Selettività: mediocre, ciò che normalmente non pone problemi.
Immunità ai segnali forti: sufficiente ma la schermatura del contenitore alla RF non permette affatto l’uso di un attenuatore per la ricerca a brevissima distanza.
Spazzolamento di frequenza: bottone incassato poco pratico, cambio del passo (step) di frequenza che richiede una manipolazione fastidiosa.
Stabilità di frequenza: non importante, visto lo spostamento in modulazione (shift) dei segnali delle RS.
Robustezza: buona.
Potenza BF: sufficiente.
Uscita BF: diretta dopo il discriminatore; vedi pagina modifica all'AR1500
Autonomia: troppo scarsa per una caccia completa; prevedere almeno un blocco accumulatori di riserva.
Dimensioni e peso: compatto e legggero.
Attenzione al pulsante attenuatore (punto H sulla foto), è molto facile premerlo inavvertitamente.

Foto

 
A: connettore d'antenna BNC;
B: Volume BF + on/off;
C: squelch + regolazione del BFO;
D: regolazione della frequenza;
E: verrouillage/déverrouillage clavier
F: pulsante premuto = BFO in servizio (soltanto in AM);
G: uscita cufffia, jack 2,5mm;
H: pulsante premuto = attenuatore in servizio;
  1: validazione della frequenza;
2: cambio del passo di scansione della frequenza;
4: demodulazione FM o AM;
5: demodulazione FM larga;
6: illuminazione schermo;


Conoscere il proprio materiale

Durante una spedizione, non c'è tempo da perdere con il rivevitore al fine di determinare, per esempio, il modo per sbloccare la tastiera inavvertitamente bloccata. L'ascolto dal QRA permette di familiarizzarsi con il materiale e di individuarne i limiti.
Che il ricevitore possieda un S-meter o no, è molto utile avere un'idea della relazione tra la forza del segnale e la distanza tra la RS e l'operatore, sia quando essa è in aria come quando è al suolo. L'attenuatore interno o degli attenuatori esterni inseribili, sia quando la RS è in aria sia quando è al suolo, possono aiutare ad apprezzare la distanza.
Un ricevitore può lasciar ascoltare dei rumori senza che sia collegato su un'antenna. Queste frequenze parassite (chiamate anche "uccelli" o "oiseaux") sono segnali generati dal ricevitore. E' molto importante annotare la lista di queste frequenze comprese tra 396 e 410 MHz.
Oltre ai segnali parasssiti generati dallo stesso ricevitore ci sono quelli prodotti da alcuni veicoli (anche spenti) e da sorgenti diverse situate più o meno lontane dal luogo in cui vengono fatte le misure.
L'ascolto sulla frequenza immagine ( o spuria) di un ricevitore può essere utile a distanza molto breve, quando il ricevitore è saturato (dal forte segnale). Per esempio, una M2K2 su 402.0 MHz è udibile con una forte attenuazione su 402.910 e più forte ancora su 407.120 MHz.

Gli accessori

Quando si effettuano dei rilevamenti in un circondario rumoroso (nel veicolo, a bordo strada...) una buona cuffia è indispensabile.
Il cavo d'antenna è sottoposto a molte sollecitazioni; è necessario portarne con sé uno di ricambio, che sia stato provato prima della partenza.
Una spedizione può durare delle ore, l'autonomia del ricevitore è limitata. Prevedere almeno un accumulatore o delle pile di ricambio. Spostandosi in vettura, alimentare direttamente il ricevitore dalla presa accendisigari o su un blocco accumulatore separato.

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