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 Il pallone che scoppia con ritardo
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traduzione di Aki IZ0MVN

Vedere anche: Lancio di un pallone-sonda - Le pellicole dei palloni-sonda - Traiettoria di un pallone-sonda: la caduta e la resistenza dell'aria - Il pallone che non scoppia - Il pallone che non scoppia proprio -

Non è raro che l'istante di scoppio sia preceduto da una fase di stallo durante la quale il pallone sembra non voler scoppiare. La durata di questa esitazione è generalmente breve, dell'ordine di qualche minuto ma può durare anche varie decine di minuti durante i quali il pallone resta fermo sul posto. Questo comportamento può essere associato a quello del pallone che non scoppia a causa di una diminuzione di pressione legata ad una fuga di gas ma non è certo l'unica spiegazione.
Abbiamo osservato questo fenomeno a più riprese con palloni che scoppiano ad altissima quota, tra 35000 e 40000m.

RS92-SGP G2453290 di Bordeaux - 6 marzo 2012

Questa radiosonda, rilasciata da Bordeaux-Mérignac, è ricaduta un po' a sud di Carcassonne dopo aver veleggiato per un'ora e aver derivato di 190km verso est ad una quota prossima a 36000m. La figura qui a lato mostra l'evoluzione della quota del pallone in funzione del tempo.
La salita si è svolta ad una velocità stranamente bassa di 3,2m/s ma regolare.
La curva, sulla figura qui sotto a sinistra, è una zoomata sull'inizio della fase di veleggiamento. Le parti dritte della curva corrispondono a delle lacune nella decodifica ma l'andamento generale mostra un primo tratto a quota costante verso 35700m, una decina di minuti di salita lenta, poi la formazione del secondo tratto ad una quota molto stabile a 36000m.
La figura di destra mostra l'istante di scoppio, molto netto, e l'inizio della caduta.




 



RS92-SGP G2453812 di Bordeaux - 24/01/2012

Un secondo esempio, sempre concernente una RS92-SGP di Bordeaux, mostra un rallentamento più lento della velocità di salita e un tratto a quota costante a 39500m per qualche decina di minuti. Lo scoppio si è prodotto senza segni di avvertimento, mentre la dilatazione della pellicola era finita.

 


Conseguenze sulla caccia alle radiosonde

Quando, in corso di caccia, si constata che la radiosonda che stiamo seguendo comincia a stazionare, è opportuno considerare di abbandonare l'operazione. Tutto dipende dai venti in quota e dalla durata del veleggiamento. Se i venti sono deboli nella fascia di atmosfera in cui staziona il pallone, il solo inconveniente dell'anomalia è il tempo di attesa supplementare. Una nuova previsione del punto di caduta può essere effettuata con Balloon-Track che permette di specificare una durata di veleggiamento:
- menù "setup" > spunta "flight info" > nel quadro "Select Mode" > scegliere l'opzione "float";
- indicare il "float time" in minuti.
Facendo varie simulazioni, con durate di veleggiamento differenti, possiamo farci un'idea della tendenza con la quale la traiettoria rischia di modificarsi.

Grazie a Guy F6EYG per le sue decodifiche da Perpignan.

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